
Il Mezzogiorno - 27.01.2001
L’Arco Consumatori sui trasporti
È di attualità il problema dei Trasporti Urbani che, nel capoluogo, lascia molto a desiderare.
La segreteria regionale dell’ARCO Consumatori, in particolare, ha messo il dito nella piaga elencando una serie interminabile di disfunzioni che non permettono all’utenza ed in particolare agli anziani, alle donne, ai bambini ed agli studenti di usufruire del servizio in maniera ottimale. Più volte i dirigenti dell’ARCO Consumatori con in testa il Presidente Regionale Salvatore Tirinnocchi, si sono rivolti al Sindaco Calogero Sodano ma la situazione rimane in uno stato a dir poco allarmante.
«Ci siamo messi nelle condizioni del forestiero, ci ha detto il Vice Presidente Regionale Gerlando Sciabarrà, che arrivato ad Agrigento, vorrebbe visitare la città utilizzando i mezzi pubblici, ma in piazza Marconi trova degli automezzi fermi, posteggiati disordinatamente.
Si guarda intorno alla ricerca di indicazioni su come fare per raggiungere la Valle dei Templi, la Cattedrale, il Museo e le innumerevoli attrazioni della nostra città.
Dopo aver visionato la pianta della città sita sul salvagente di fronte la stazione centrale, ha proseguito Sciabarrà, comincia a guardarsi intorno, non trova indicazioni, gira attorno agli autobus fermi alla ricerca di un itinerario o delle indicazioni che indicano il percorso del mezzo pubblico ed alla fine si guarda attorno perplesso e comincia a chiedere alla prima persona che incontra e poi ad un’altra fino a quando riesce a sapere qualcosa.
Non è certamente questa l’immagine della nostra città che vogliamo offrire al forestiero, ha concluso Gerlando Sciabarrà, vorremmo che in piazza Stazione, nella Valle dei Templi, nella Cattedrale ed in tutti i posti di rilevante afflusso turistico vengano posti i cartelli che indicano il numero, l’orario, il percorso di ogni mezzo pubblico e dare non solo al cittadino, ma anche al forestiero, un servizio efficiente ed efficace».
Gerlando Micalizio
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