Due famiglie su tre hanno serbatoi in eternitLa Sicilia - 15.02.2004 L'agrigentino non si fida dell'acqua erogata dal rubinetto delle case. Questo il primo risultato fornito dall’Arco Sicilia con sede in Agrigento, Associazione in difesa dei Consumatori e degli Utenti, che sta effettuando un Osservatorio sull’«Acqua chiara» nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo. Dopo i primi 40 giorni di sondaggio sono state intervistate telefonicamente circa 1.800 persone del capoluogo agrigentino. Dai dati fino ad ora raccolti, è emerso l’interesse per l’iniziativa e la disponibilità a fornire i dati che servono al miglioramento del servizio idrico.Circa 1.600, su 2.400 telefonate, sono i questionari compilati.Oltre il 90% non beve l’acqua del rubinetto perchè non si fida (il termine più usato) per la poca purezza e l’eccesso di cloro.Delle famiglie che abitano in strutture condominiali con serbatoio in comune, inoltre, il 30% non usa l’acqua nemmeno per le pulizie degli alimenti preferendo usare l’acqua trattata o prelevata da fontanelle pubbliche.Notevole (65%) è l’esistenza, malgrado siano vietati, dl serbatoi in eternit che spesso non vengono sostituiti perchè esiste la difficoltà a smaltirli. L’ultima voce del questionario riguarda la bolletta del canone da pagare che, dal 70%, è ritenuta esosa rispetto al servizio prestato.A completamento del monitoraggio, I’Arco Consumatori Sicilia, il cui Presidente è l’Avv. Salvatore Tirinnocchi, farà conoscere il maggior costo che ogni famiglia è costretta a pagare per l’acquisto di acque minerali o trattate. Gerlando Micalizio
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