Via Piersanti Mattarella 6 - 92100  - Agrigento Tel. 0922 613172 Fax. 0922 610531

    Categorie

  Rassegna Stampa ARCO
  Notizie
  Progetti
  Le nostre inchieste
  Immagini
  Storia

    Download
    Faq
Tutte
    WebLinks
    Cerca
    Eventi

Jul-2008
L M M G V S D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
    Login
User
Pass
Non sei ancora registrato?
Iscriviti all'Associazione Consumatori Arco
    Sondaggio
Prova sondaggio. Ti Piace?:
Si
No
forse
Risultati
    Utenti Online

Ci sono attualmente 8utenti on line

»Back
 


I canicattinesi non si fidano dell'acqua che sgorga dai rubinetti e preferiscono acquistare confezioni di acqua minerale per bere e soddisfare i bisogni della famiglia. È il dato interessante emerso dal sondaggio dell'Arco, un'associazione di consumatori che ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato il dossier "Acqua chiara" dove si evince che solo il 6% dei canicattinesi utilizza l'acqua corrente per bere. La restante parte, che rappresenta la maggioranza, cioè il 94% dei canicattinesi intervistati, ha dichiarato, invece, di non aver fiducia nell'acqua clorata. Ma come i canicattinesi allora soddisfano la propria sete? Il sondaggio parla chiaro: il 91,1% acquista l'acqua "con le bollicine", quella imbottigliata, motivando la scelta con un fattore di sicurezza, mentre l'8,9% utilizza quella delle fontanelle pubbliche.

«È più sicura - per gli intervistati, secondo quanto riferito dal responsabile dell'associazione Arco, Sciabarrà - quell'acqua imbottigliata che viene stappata personalmente dagli utenti. Diverso il discorso delle fontanelle pubbliche che ispirano maggiore fiducia alla gente rispetto all'acqua che arriva nelle tubazioni delle proprie case­». Ma perchè i canicattinesi non usano l'acqua del rubinetto per bere? L'11% degli intervistati motiva dicendo che c'è un eccesso di cloro, la restante parte si affida alle più disparate considerazioni, dalla presenza di pesticidi ad altri elementi considerati pericolosi. Se l'acqua che arriva nei rubinetti non viene usata per bere allora per quali scopi viene utilizzata? Il 64% delle casalinghe interpellate in questo sondaggio utilizza l'acqua per cucinare, mentre ad usare l'acqua corrente anche per le pulizie è il 74% degli intervistati. Il sondaggio ha poi toccato altri temi che riguardano soprattutto il "male secolare" della Sicilia e del canicattinese in particolare: la crisi idrica. Alle persone intervistate telefonicamente i responsabili dell'Arco consumatori hanno chiesto ogni quanti giorni arriva l'acqua a casa e quante ore dura l'erogazione. La media che è uscita fuori è di 4-5 giorni di turnazione e di 4 ore di erogazione. «Stiamo lavorando per migliorare questa situazione - ha affermato il presidente del Consorzio Tre Sorgenti Calogero Mattina - e contiamo al più presto di far riacquistare la fiducia nell'acqua "pubblica" ai cittadini».

Paolo Picone

Le sedi di ARCO ConsumatoriLombardiaAbruzzoBasilicataMoliseSiciliaPiemonte
Le sedi
Acqua chiara
Rc Auto
Rilevazione prezzi
Acqua chiara Rc Auto Rilevazione prezzi
Agrigento Caltanissetta Catania Enna Messina Palermo Ragusa Trapani Siracusa
        PROVINCE