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La Sicilia - Siracusa 20.05.2005
Il rapporto con i «rubinetti» in tutti i ventuno Comuni Come hanno risposto i cittadini alle domande degli operatori dell'associazione in difesa dei consumatori, Arco, sulla qualità dell'acqua dei loro rubinetti? Di seguito alcune tra le risposte più significative, Comune per Comune. A Siracusa il 97,3 per cento degli intervistati non beve l'acqua del rubinetto. Il 93 per cento dei quali, perchè non si fida, il 4 per eccesso di cloro, il 2,9 per il gusto. In compenso l'88,3 per cento dei siracusani cucina con l'acqua del rubinetto. L'85,6 per cento considera il costo della bolletta eccessivo; il 63,8 la bolletta incomprensibile. Ad Augusta il 97,3 non beve acqua dal rubinetto e acquista acqua minerale. L'86,3 di essi non si fida. A differenza di Siracusa, ad Augusta l'acqua del rubinetto viene usata per cucinare solo dal 5,4 deli intervistati. Ad Avola i risultati della ricerca sono uguali a quelli del capoluogo. Per trovare differenze bisogna andare in zona montana. A Buccheri l'utilizzo dell'acqua del rubinetto per bere sale al 32 per cento; il 96 per cento vi prepara anche da mangiare. Qui il costo della bolletta è ritenuto eccessivo dal 92 per cento degli intervistati; però il 72 per cento la trova comprensibile. A Buscemi l'80 per cento degli utenti non beve dal rubinetto. Il 93 di essi vi cucina. Solo il 58 beve acqua minerale e il 41,7 per cento beve l'acqua dalle fontanelle. A Canicattini scende a 52 la percentuale dei diffidenti rispetto all'acqua del rubinetto. Il 70 per cento dei carlentinesi non beve acqua del rubinetto, l'85,7 dei quali acquista acqua minerale e il 14,3 beve quella delle fontanelle. A Cassaro il 60 per cento degli utenti non beve dal rubinetto, il 67 per cento dei quali acquista acque minerali e il 33 beve acqua dalle fontanelle; ma il 100 utilizza l'acqua del rubinetto per cucinare. A Ferla è la totalità degli interpellati a non utilizzare l'acqua corrente per bere, ma il 94 per cento di essi la utilizza per cucinare e per pulire gli alimenti; ancora alto, 90 per cento, il numero degli acquirenti di acque minerali, solo il 10 usa l'acqua delle fontanelle. A Floridia il rapporto è del 76 per cento contro il 24, ovviamente a favore di chi non beve l'acqua del rubinetto; il 98,2 vi cucina e vi pulisce gli alimenti. Considerando sempre che il dato più alto si riferisce a intervistati che non fanno utilizzo di acqua del rubinetto per bere, a Lentini il rapporto è 94,4 con 5,5 per cento. A Noto è 94 contro il 6 per cento; a Pachino 89 contro l'11 per cento. A Palazzolo l'80 contro il 20 per cento. A Portopalo il 90,9 contro il 9,1 per cento. A Priolo i l95 contro il 5 per cento. A Solarino il 60 contro il 40 per cento. A Sortino il 67,6 contro il 32,4 per cento. A Melilli il trend si inverte, poichè il 56,1 per cento beve dai rubinetti, contro il 43,9. Massimiliano Torneo
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