
La Sicilia - 11.06.2005
Iniziativa dell'arco consumatori Indagine sull'acqua erogata e distribuita a Ribera
Ribera. La chiamano operazione «acquachiara» ed ha lo scopo di valutare la qualità dell'acqua potabile che sgorga quotidianamente dai rubinetti. È stata realizzata dall'associazione Arcosicilia, nella giornata di ieri, in alcune abitazioni private, in uffici pubblici, scuole e perfino nei locali del palazzo comunale. L'iniziativa, come spiega il presidente Salvatore Tirinnocchi, oltre a sensibilizzare i cittadini e gli amministratori condominiali a garantire, attraverso azioni obbligatorie di manutenzione e pulizia degli impianti previste dal decreto legge 31/2001, tende a fidelizzare il consumatore all'uso dell'acqua del rubinetto in alternativa all'acqua minerale. «Si può avere totale fiducia nell'acqua delle nostre condutture urbane - ha detto il sindaco Giuseppe Cortese ai tecnici dell'Arco che hanno fatto i prelievi e che sottoporranno il prezioso liquido a degli accurati controlli scientifici - perché la rete idrica della città è nuova di zecca. Da qualche anno non sono stati più lamentati infiltrazioni di corpi estranei ed inquinamenti». L'indagine, molto accurata, è stata realizzata in alcune abitazioni private, in qualche scuola, al palazzo comunale, al supermercato e perfino in qualche fontanella pubblica dove di solito la gente continua ad attingere l'acqua da bere. L'Arco sta conducendo parallelamente un sondagio-campione nei 43 comuni della provincia (441 mila abitanti) per conoscere l'uso dell'acqua del rubinetto, l'approvvigionamento, tempi e modi dell'erogazione, recipienti di raccolta e pagamento del servizio. ENZO MINIO
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