
La Sicilia - 12.06.2005
Iniziativa dell'arco consumatori Analisi dell'acqua del rubinetto
Ha fatto tappa a Sciacca il progetto «Acqua chiara», un'iniziativa con cui l'associazione nazionale consumatori «Arco» intende sensibilizzare i cittadini all'utilizzo dell'acqua che corre dai rubinetti ed a limitare l'acquisto di acqua minerale, più costosa. Attraverso l'Osservatorio «Acqua Chiara», l'associazione dei consumatori da un anno porta avanti un progetto di ricerca sulla qualità dell'acqua del rubinetto, avviato con un'indagine dalla quale è già emerso che l'acqua del rubinetto non viene utilizzata per mancanza di fiducia, per eccesso di cloro e per il gusto. E la seconda fase del progetto, che interessa l'intera provincia di Agrigento, si sviluppa attraverso il prelievo di acqua dai rubinetti di diverse utenze cittadine per poi effettuare una serie di analisi. Un lavoro certosino quello condotto dall'associazione, un impegno costante a tutela dei consumatori, mirato anche a sensibilizzare gli amministratori condominiali a garantire la manutenzione e pulizia degli impianti previste dalla legge, un lavoro che punta a provocare un'inversione di tendenza tra i consumatori, ad abituarli nuovamente all'uso dell'acqua del rubinetto in alternativa dell'acqua minerale. A Sciacca sono stati effettuati diversi prelievi nei punti serviti dalle tre fonti di approvvigionamento: Carboj, Garcia e Grattavoli. Non tutte e tre le fonti faranno emergere gli stessi valori dagli esami di laboratorio, ma l'esito dello studio chimico-fisico e batteriologico servirà per definire le condizioni organolettiche dell'acqua delle case e per fare sapere ai consumatori se l'acqua che scorre dal proprio rubinetto si può bere senza pericolo. Se così fosse, sarebbe un bel risparmio per migliaia di persone. G.Re.
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